Prevenzione della Corruzione


Documentazione al 31 luglio 2019

Tutela del dipendente che segnala illeciti “whistleblower”
L’art. 54-bis del Testo unico del pubblico impiego (Dlgs n. 165 del 2001), stabilisce che colui il quale - nell'interesse dell'integrità della Pa - segnali al responsabile della prevenzione della corruzione o all'Autorità nazionale anticorruzione o ancora all’autorità giudiziaria ordinaria o contabile le condotte illecite o di abuso di cui sia venuto a conoscenza in ragione del suo rapporto di lavoro, non possa essere - per motivi collegati alla segnalazione - soggetto a sanzioni, demansionato, licenziato, trasferito o sottoposto a altre misure organizzative che abbiano un effetto negativo sulle condizioni di lavoro.
In tale ottica le linee guida approvate da ANAC con  Delibera n°469-2021 forniscono al segnalante le indicazioni operative che riguardano:
L’ambito di applicazione soggettivo
L’ambito di applicazione oggettivo
Le condizioni di tutela del whistleblower
Il modulo per la segnalazione da inoltrare al Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza (RPCT) può essere trasmesso tramite la pec dedicata:  anticorruzione@postacert.toscana.it. La pec dovrà essere utilizzata solo per le segnalazioni di illeciti "whistleblower" e non per altre comunicazioni al RPCT.